un’iniziativa di
Silvia Susa
Corriamo per la vita
Corriamo per la vita

Sono Silvia, mamma di due figli di 22 e 18 anni e insegnante di educazione fisica in un Istituto superiore di Torino. Quest'anno con i miei allievi ho aderito a tre interessanti progetti Diderot / fondazione CRT. Uno di questi era gestito dalla fondazione Veronesi "Io vivo sano": siamo stati selezionati e abbiamo partecipato con entusiasmo a due mostre interattive di prevenzione alimentare, ad Aosta e Cuneo, con bravi giovani ricercatori. Il riscontro è stato talmente positivo che, incuriosita, ho cercato sul sito altri progetti fondazione Veronesi. E' cosi che mi sono imbattuta nel progetto "Pink is good" e ho provato a candidarmi. Mi hanno scelta e mi sono proiettata in un bellissimo progetto di atletica gestito dai coach d'eccezione della Giannone Running sport. A metà aprile ho conosciuto le altre candidate Pink Runner e bisettimanalmente da allora ci incontriamo: partecipiamo a lezioni con esperti di alimentazione/sport e corriamo insieme. Siamo diventate Pink Ambassador e...

Sono Silvia, mamma di due figli di 22 e 18 anni e insegnante di educazione fisica in un Istituto superiore di Torino. Quest'anno con i miei allievi ho aderito a tre interessanti progetti Diderot / fondazione CRT. Uno di questi era gestito dalla fondazione Veronesi "Io vivo sano": siamo stati selezionati e abbiamo partecipato con entusiasmo a due mostre interattive di prevenzione alimentare, ad Aosta e Cuneo, con bravi giovani ricercatori. Il riscontro è stato talmente positivo che, incuriosita, ho cercato sul sito altri progetti fondazione Veronesi. E' cosi che mi sono imbattuta nel progetto "Pink is good" e ho provato a candidarmi. Mi hanno scelta e mi sono proiettata in un bellissimo progetto di atletica gestito dai coach d'eccezione della Giannone Running sport. A metà aprile ho conosciuto le altre candidate Pink Runner e bisettimanalmente da allora ci incontriamo: partecipiamo a lezioni con esperti di alimentazione/sport e corriamo insieme. Siamo diventate Pink Ambassador e corriamo per promuovere la ricerca perché è importantissima! Ognuna di noi ha una storia diversa da raccontare e ognuna di noi "corre" non solo per rimettersi in forma . Si corre per superare se stessi e andare oltre i propri limiti. È una sfida, un traguardo! Sono contenta di far parte di questo gruppo e ho ripreso a correre come ai tempi del mio amato Isef e della Laurea in scienze motorie di Lione. Ogni lezione inizia con esercizi di coordinazione dove mi scaldo a dovere, e finisce con interessanti ma faticosissimi esercizi di andature/corsa tipo marines. Alla fine però siamo contente e abbiamo le endorfine a mille che ci fanno star bene. Nell'aprile 2011 ho fatto per caso "prevenzione serena" e ho scoperto di avere un carcinoma mammario. Era solo da un anno che non facevo controlli! Mi è caduto il mondo addosso e da un giorno all'altro tutto è cambiato. Dovevo fare una quadrantectomia al seno sx ma le sospette microcalcificazioni mi hanno convinta a fare una scelta drastica: mastectomia bilaterale preventiva. Essendo un tumore ormonale in situ ad inizio infiltrante ho preso poi per 5 anni l'odiata pastiglia di Tamoxifene e non ho fatto chemio. Un periodaccio che ho cercato di dimenticare rituffandomi subito nel lavoro ed in mille attività. Mi sono operata il 9 maggio di quell'anno, e ho lavorato fino a due gg prima dell'intervento. Dopo nemmeno un mese dall'operazione sono tornata a scuola per rivedere i ragazzi, finire le lezioni, e partecipare agli scrutini ed esami di maturità. Una pazza si potrebbe pensare, invece no: solo una persona che ha voluto riprendere subito il tran tran quotidiano. La mia mamma è stata super: era sempre in ospedale con me anche di notte. Mio papà e mia sorella correvano per portarla da me a turni. Anche mio marito e i miei figli Umberto e Benedetta, che all'epoca erano alle scuole superiori e medie, erano sempre lì da me. Sono riuscita a stare otto giorni in clinica perché ho avuto problemi post operatori e non uscivo mai: un delirio! La famiglia mi è stata molto vicina e la mia forza di volontà mi ha fatto recuperare poco per volta il trauma subito. Odio la chirurgia plastica ma ho dovuto adeguarmi: ho rivoluto però il seno che avevo!!! A vedermi ora sembra che non abbia avuto nulla e ormai sono rimaste due sottili cicatrici sotto mammarie ma la cicatrice dell'episodio in se' non l'ho ancora rimossa. Fate controlli, ragazze! Per questo dico che la ricerca è importante e sono qui a promuoverla per aiutare altre che come me possono imbattersi improvvisamente in un ostacolo!!! La parola carcinoma è brutta ma non deve far paura perché si può vincere!!! Chi volesse dare un piccolo contributo a questo profilo farà del bene per la prevenzione femminile: tante piccole gocce per un mare di speranza!

Aiutiamo la Fondazione Veronesi e le Pink runner che corrono per la ricerca! A breve faremo la mezza maratona per raccogliere fondi ed altri eventi in rosa ?? Pink Ambassador Torino-Milano-Roma-Verona riunite sulla stessa linea d'onda ????????????.

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Anche tu puoi sostenere le campagne con iniziative personali di raccolta fondi.
    € 71

    Claudia Scovero

    17 September 2018

    "Bravissima, bellissima iniziativa!!!"
    € 51

    Mario Gianetti

    6 September 2018

    "Complimenti per la bella iniziativa"
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